A 25 ANNI DALLA MORTE DI LIBERO GRASSI, CONFEDERCONTRIBUENTI CHIEDE CERTEZZE E TUTELA PER CHI SCEGLIE LA LEGALITÀ

Roma, 29 agosto 2016 – Libero Grassi era un imprenditore tessile che per essersi ribellato al racket ed aver scelto la legalità fu ucciso in via Alfieri a Palermo nel 1991.

“Nel ricordare questo grande uomo, esempio per molti, vorremmo fortemente rimarcare la necessità di perseverare nell’educare alla legalità e nella denuncia ma che allo stesso tempo chi intraprende questa nobile strada abbia il supporto dalle istituzioni di aver agito bene con la certezza della pena  e la massima tutela. Ci siamo stancati di assistere a continue ingiustizie e lungaggini burocratiche tipo quella all’imprenditore agricolo Maurizio Ciaculli a cui non è stata ancora assegnata una scorta  oppure a Pino Masciari a cui vorrebbero toglierla” – interviene Carmelo Finocchiaro presidente nazionale di Confedercontribuenti.

In memoria di Libero Grassi ed altre vittime della criminalità, Confedercontribuenti supporta tutti gli imprenditori  e cittadini vessati.  Per info: antiracket@confedercontribuenti.it

“Senza se e senza ma, Confedercontribuenti non ha paura di lottare contro tutti i criminali siano essi in cravatta o con la coppola” – conclude Finocchiaro.

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CONFEDERCONTRIBUENTI IN PRIMA LINEA CONTRO L’AGROMAFIA

IL PRESIDENTE NAZIONALE DI CONFEDERCONTRIBUENTI CARMELO FINOCCHIARO A FIANCO DI MAURIZIO CIACULLI DURANTE LA MARCIA DI DOMANI PREVISTA A VITTORIA (RG)

Roma, 25 agosto 2016 – Maurizio Ciaculli era un imprenditore agricolo di Vittoria (RG), una zona importante e famosa per le primizie orticole.

Il suo calvario assieme a circa 100 famiglie  a cui dava lavoro inizia per colpa di una truffa perpetrata da  una Banca di cui avrà giustizia nel 2017.  La sua forza di volontà, la sua voglia di lavorare, la voglia di riscatto con l’aiuto  di parenti gli permette di ripartire e ridare  il lavoro alle 100 famiglie lasciate allo sbando dal primo fallimento.

L’agromafia è infiltrata però in tutto il sistema dal produttivo al commerciale tanto da essere vittima di furto di identità da parte di un colosso del discount di qualità Lidl-Italia e da perdere le commesse contrattate con Eurospin-Italia perché non avrebbe ceduto ai ricatti. Perde tutte le commesse e subisce il secondo fallimento.

Dopo due fallimenti, estorsioni, ricatti, attentati  perché all’Agromafia con i colletti bianchi si aggiunge quella di strada, e la salute che vacilla non si arrende:  “Non pagate le tangenti! Vittoria è una città di lavoratori onesti che non  meritano di essere trattati così”– dichiara Ciaculli.

Domani a Vittoria dalle ore 19 da Piazza Italia partirà  la marcia per dire NO ALL’AGROMAFIA e a supporto della legalità;  a fianco a Maurizio  ci sarà anche il presidente nazionale di Confedercontribuenti Carmelo Finocchiaro che dichiara: “Maurizio è un grande esempio per noi e per le nostre future generazioni.  Insieme vogliamo dire che noi ci siamo,  di non lasciare soli chi denuncia e di avere una giustizia più attenta che non si lasci intimorire da colossi dell’economia. Supportiamo Maurizio e gli altri imprenditori vessati e siamo pronti a partire anche con campagne di sensibilizzazione al vero ‘made in Italy’ contro i colossi della grande distribuzione”.

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QUEST’ESTATE MANDIAMOLI AL FRESCO

Confedercontribuenti ha lanciato la campagna di sensibilizzazione  alla DENUNCIA  per usura e racket.

“Non permettete agli usurai di trascorrere piacevolmente le vacanze con i soldi del vostro lavoro” – questo l’appello del Presidente Nazionale di Confedercontribuenti Carmelo Finocchiaro.

Quest’estate quindi usurai ed estortori tutti al fresco.

Confedercontribuenti oltre a ricordare i numeri delle forze dell’ordine a cui fare sempre riferimento, ha anche una linea telefonica  privilegiata: 370 1219988 e una casella mail dedicata: antiracket@confedercontribuenti.it

CAMPAGNA ANTIRACKET

 

RINVIATI A GIUDIZIO PER USURA AGGRAVATA TRE DIRETTORI DI BANCA: CONFEDERCOTRIBUENTI PARTE CIVILE

Roma, 5 maggio 2016 – Ieri mattina a Padova c’è stata la lettura del provvedimento dell’udienza del 14 aprile u.s. su usura bancaria ad danni di assistiti di Confedercontribuenti con il Presidente  Veneto Alfredo Belluco (Numero Verde 800 814603) in cui si è costituita parte civile assistita dall’avv. Roberto Di Napoli.

In sede di udienza oltre alla discussione l’avv. Di Napoli aveva depositato una memoria difensiva per replicare a quanto scritto dai 6 difensori degli imputati circa la non responsabilità dei direttori di filiale bensì dei vertici.

Grazie alla preparazione dell’avvocato della Confedercontribuenti, della sua collega avv. Annabella Poli e alla perizia, il Giudice ha proceduto con il rinvio a giudizio di: Nereo Stivanello e Claudio Gemo per la Cassa di Risparmio del Veneto e Massimo Sabbadin per la Banca di Credito Cooperativo dei Colli Euganei di Lozzo Atestino Padova.

Un reato che può arrivare fino a 15 anni di reclusione. Il GUP ha chiesto al PM di verificare anche la posizione dei vertici di entrambe le banche aprendo un altro fascicolo.

“Ancora una volta una dimostrazione che esistono anche giudici preparati, seri ed imparziali. Un’ulteriore prova contraria a quanti, anche consulenti tra i più noti, vorrebbero far credere che l’usura bancaria non esiste.” – commenta l’avv. Di Napoli.

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CONFEDERCONTRIBUENTI: LEGALITÀ E SPERANZA PER LE FAMIGLIE E IMPRESE ITALIANE

AMBULATORIO ANTIUSURA E ANTIRACKET ADERISCE A CONFEDERONTRIBUENTI

 Roma, 3  maggio  2016 – Con regolare delibera assembleare l’associazione “Ambulatorio Antiusura ed Antiracket”  ha richiesto di aderire a Confedercontribuenti ed insieme lanciano un appello alle imprese e famiglie italiane di legalità e speranza.

Fondatore e Presidente dell’associazione “Ambulatorio Antiusura ed Antiracket” è Danilo Dambone, libero professionista, 54 anni di Augusta ma residente a Militello in Val di Catania.

 “Mi sono sempre adoperato nel territorio della Città di Augusta, collaborando attivamente con le Istituzioni e le Forze dell’Ordine al fine di inculcare sia i valori della Legalità che di tutelare i cittadini di fronte al fenomeno della criminalità, del racket, delle estorsioni e dell’usura.”. – si presenta Danilo Dambone.

Confedercontribuenti ha tra i suoi scopi la lotta alla criminalità e la diffusione della legalità. Dopo aver promosso il convegno nazionale di Roma lo scorso 29 marzo  in sui si parlava di TUTTE LE USURE ed aver nominato Papa Francesco Socio Onorario, si arricchisce di una altra importante presenza a sostegno degli associati.

“Con molto piacere abbiamo accolto la richiesta di Danilo e la sua associazione di aderire alla Confedercontribuenti che opera a livello nazionale contro tutte le illegalità. Insieme diciamo STOP ALL’USURA E AL RACKET ed invitiamo le imprese e le famiglie a riprendersi la propria libertà e dignità” – dichiara Carmelo Finocchiaro presidente nazionale di Confedercontribuenti.

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Usura Criminale: fino al 1400%. Confedercontribuenti, bene arresti in Emilia

Cavriago (Reggio Emilia), 1 aprile 2016 – Tassi usurai che arrivavano fino al 1400%: due uomini sono stati arrestati per un giro di usura ed estorsione. Si tratta di Domenico Spagnolo, 47enne cutrese e di Dante Bigi, 50enne reggiano che, secondo le accuse, svolgevano il ruolo rispettivamente di usuraio e di intermediario. Entrambi abitano a Reggio. Due le vittime: un commerciante della provincia e un cittadino albanese, residente a Reggio, con problemi di ludopatia.

Le indagini sono state condotte dai Carabinieri di Reggio, Cavriago, Bibbiano e Sant’Ilario d’Enza.

Allo stato attuale delle investigazioni, in cui i militari hanno fatto uso anche di intercettazioni telefoniche, non risultano legami tra il calabrese e la criminalità organizzata.

Un plauso da parte di Confedercontribuenti ai Carabinieri.

 

PAPA FRANCESCO NOMINATO SOCIO ONORARIO DI CONFEDERCONTRIBUENTI

Dalla Camera dei Deputati a Piazza San Pietro, a vent’anni dalla emanazione della legge anti usura e anti racket

Roma, 31 marzo 2016 – Si è svolto nel pomeriggio di martedì 29 nella “Sala della Regina” presso la Camera dei Deputati in Montecitorio a Roma il convegno nazionale “Contro Tutte le Usure” organizzato da Confedercontribuenti.

I dirigenti dell’associazione alla presenza e successivi interventi  del Procuratore Generale della Repubblica di Roma Dott. Giovanni Salvi, del Commissario Nazionale per le misure Antiracket e Antiusura dott. Santi Giuffrè, del Prefetto di Roma S.E. Dott. Franco Gabrielli, dell’on. le Luisella Albanella,  del  Presidente Regionale della Commissione Antimafia della Sicilia  dott. On.le Nello Musumeci, del direttore della Centrale Polizia Criminale e vice capo della polizia  dott. Antonino Cufalo, dell’assessore del Comune di Catania Avv. Rosario D’Agata, dell’on.le Walter Rizzetto  e la partecipazione di testimonianze importanti tra le quali  quelle  dell’ex vittima di usura e racket Franca Decandia, dell’imprenditore Pino Masciari e Stefano Fetta,  hanno lanciato il messaggio sulla necessità di educare alla denuncia dei reati di usura ma soprattutto la sburocratizzazione dell’iter che ancora risulta lungo e complessa. È stata sollevata la necessità di parlare di “usura “nella sua interezza ovvero sia quella criminale cui solitamente ci si arriva dopo aver subito quella dei cosiddetti “colletti bianchi”, come sottolineato dall’Avv. Giuseppe Baldassarre del Foro di Bari, legale della Confedercontribuenti.

Importanti e significativi sono stati i messaggi inviati dal Presidente della Repubblica dott. Sergio Mattarella e  da alcuni prefetti italiani tra cui l’illustrissimo Prefetto di Palermo dott.ssa Antonella De Miro.

Come preaanunciato la Confedercontribuenti per valorizzare l’importanza della sinergia con le forze dell’ordine e il loro lavoro, ha assegnato il premio “Polizia Amica” alla presenza del Questore di Catania dott. Marcello Cardona per i successi della Squadra Mobile della città Etnea al Dott. Antonio Salvago Capo della Squadra Mobile, all’Isp. Alessandro Scuderi e  il sovraintendente Antonio Rocca.

“A completare il ricordo di questa importante legge, ieri mattina una delegazione della Confedercontribuenti ha partecipato all’udienza papale per sottolineate il nostro apprezzamento  al messaggio pastorale del pontefice, Papa Francesco,  a tutela della legalità e contrasto verso una drammatica piaga sociale che ferisce la dignità umana. Ho consegnato, a nome di Confedercontribuenti, al  pontefice una pergamena di nomina a  socio onorario della nostra associazione”- conclude emozionato  il presidente nazionale Carmelo Finocchiaro.